Progetto: Le palestiniadi | Libano 2009

Libano | Documentario Le Palestiniadi | 2009

Le Palestiniadi ha vinto il Primo Premio nella sezione Sport and Society della 27esima edizione del Milano International Ficts Festival (30.10/04.11 ’09)

Il documentario si propone di raccontare in 30 minuti la manifestazione sportiva organizzata dalla Cooperazione italiana in Libano con la collaborazione di UNRWA (United Nations Relief and Works Agency), massima autorità di rappresentanza dei profughi palestinesi, le Palestiniadi.

La citta’  di Saida per un giorno, il 29 novembre 2009, è stata teatro di un’occasione importante di pace e integrazione tra tutti i giovani palestinesi provenienti dai 12 campi profughi sparsi nel paese.

Per la prima volta questi ragazzi hanno avuto la possibilità di giocare come gli altri, in un campo vero. Nell’arco di tutta la giornata 355 adolescenti palestinesi nei panni di atleti dilettanti, si sono lasciati alle spalle le ombre della loro quotidianità attraverso  il calcio, il ping-pong, la pallacanestro, la pallavolo e la corsa ad ostacoli.

Ma questo nella nostra storia è solo il momento finale di un percorso che cerca di indagare più in profondità le vite dei giovani partecipanti, fatte di sogni, possibilità negate e semplicità. Il nostro racconto inizia nel luglio del 2008, quando la cooperazione italiana con l’Agi (Agenzia Giornalistica Italia), the Co2  Crisis opportunity Onlus e la società di produzione DocFest  arrivano in Libano con un progetto molto particolare, Life is a matter of experiences: Capacity Building Course.

Il loro obiettivo è quello di formare giovani professionisti dell’informazione: ecco allora che cinque ragazzi palestinesi al fianco di cinque coetanei libanesi, hanno imparato ad usare la telecamera, a montare le immagini, a scrivere una notizia. E se per loro questo era un sogno da realizzare, per noi l’esperienza si è trasformata in un’occasione irripetibile.

A pochi mesi dal fischio d’inizio delle Palestiniadi abbiamo capito che era attraverso lo sguardo e l’esperienza di Mohammad e Rabih, palestinesi, beneficiari del corso di formazione audio visual and new media, che potevamo raccontare – in modo inedito – le selezioni e gli allenamenti che avrebbero portato i ragazzi dei campi profughi al grande giorno, “Le Palestiniadi”. Mohammad e Rabih, sono loro i protagonisti del nostro racconto, sono loro che – terminato con successo il corso di video giornalismo – ci accompagnano, telecamere alla mano, nelle case degli atleti che sono stati selezionati per rappresentare il loro campo alla competizione sportiva, trasformando il loro sogno in professione.